GIORNATA DELLA MEMORIA 2009 (PARCO NORD MILANO, ITALY)

 

GIORNATA DELLA MEMORIA 2009. PER NON DIMENTICARE!

Manifestazione tenutasi domenica 25 gennaio 2009 presso il Monumento alla Deportazione del Parco Nord Milano a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia.

Il 27 gennaio 1945 il campo di sterminio nazista di Auschwitz (Oswiecim) veniva finalmente liberato dai soldati dell’Armata Rossa sovietica, che vi trovarono una manciata di superstiti affamati, infreddoliti ed in pessime condizioni fisiche.

Questo video è dedicato a tutti coloro che sono stati deportati nei lager e non sono più tornati: antifascisti, comunisti, socialisti, socialdemocratici, democratici, studenti, operai, impiegati, prigionieri di guerra, partigiani, Ebrei, Rom, uomini, donne, anziani, bambini, ecc. provenienti da ogni angolo dei territori europei occupati, vittime innocenti del sanguinario e sadico mostro nazifascista.

Video realizzato per la sezione ANPI “Luigi Viganò” di Precotto (Milano).

GIORNATA DELLA MEMORIA 2012 PARCO NORD MILANO (1 of 3)

 

GIORNATA DELLA MEMORIA 2012. PER NON DIMENTICARE!

Manifestazione tenutasi domenica 29 gennaio 2012 presso il Monumento alla Deportazione del Parco Nord Milano a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia.

Il 27 gennaio 1945 il campo di sterminio nazista di Auschwitz (Oswiecim) veniva finalmente liberato dai soldati dell’Armata Rossa sovietica, che vi trovarono una manciata di superstiti affamati, infreddoliti ed in pessime condizioni fisiche.

Questo video è dedicato a tutti coloro che sono stati deportati nei lager e non sono più tornati: antifascisti, comunisti, socialisti, socialdemocratici, democratici, studenti, operai, impiegati, prigionieri di guerra, partigiani, Ebrei, Rom, uomini, donne, anziani, bambini, ecc. provenienti da ogni angolo dei territori europei occupati, vittime innocenti del sanguinario e sadico mostro nazifascista.

Video realizzato per la sezione dell’ANPI, Associazione Italiana Partigiani Italiani, “Nicolai Bujanov”.

GIORNATA DELLA MEMORIA 2012 PARCO NORD MILANO (2 of 3)

 

In questa parte l’intervento del rappresentante dell’ANED, Associazione Nazionale Ex-deportati.

GIORNATA DELLA MEMORIA 2012 PARCO NORD MILANO (3 of 3)

 

In questa parte l’intervento di Antonio Pizzinato, rappresentante dell’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani Italiani.

ANED SESTO SAN GIOVANNI, 13 GENNAIO 2013 (MILANO, ITALY)


Domenica 13 gennaio 2013: immagini del congresso della locale sezione ANED (Associazione Nazionale Ex-Deportati) presso i locali del Consiglio di Circoscrizione N.1 “Rondò Torretta” di Sesto San Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia. Sono intervenuti il Sindaco, vari rappresentanti di associazioni partigiane ed ex-deportati sopravvissuti ai lager nazisti che hanno portato la loro testimonianza. Video realizzato per la sezione dell’ANPI “Nicolai Bujanov”.

WWW.DEPORTATI.IT

WWW.ANPI.IT

STOP THE WAR IN SYRIA! CIP SESTO S.GIOVANNI (1 of 5)

 

FERMIAMO LA GUERRA IN SIRIA! / STOP THE WAR IN SYRIA!

Domenica 10 febbraio 2013 presso il CIP “G.Tagarelli” (Centro di Iniziativa Proletaria) di via Magenta 88 a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia. Incontro e dibattito: “Siria: guerra civile, o ingerenza imperialista?”. Coordinatore: Michele Michelino; interventi di Ettore Zilli (ex-deportato nei lager nazisti e rappresentante dell’ANED, Associazione Nazionale Ex-Deportati), Carlo Remeny (“Arabmonitor”), Osama Saleh e Pierangela Zanzottera (Comitato “Giù le mani dalla Siria”), Luigi Tranquillino (Consigliere Zona 2 Milano), Marcello Gentile (“Casa Rossa” di Milano), cittadini siriani, libanesi, ecc. Tutti gli intervenuti hanno avuto la possibilità di esprimere liberamente le proprie opinioni, esclusi alcuni elementi provocatori, distintosi per insulti sui siti WEB arabi ed intimidazioni e minacce di morte verso due dei relatori, che sono stati prontamente invitati ad uscire dai presenti. L’iniziativa comprendeva anche la proiezione di audiovisivi ed un pranzo siriano di sottoscrizione.

Video realizzato per il Comitato contro la guerra di Milano.

https://www.facebook.com/comitato.milano.5?ref=ts&fref=ts

STOP THE WAR IN SYRIA! CIP SESTO S.GIOVANNI (2 of 5)

STOP THE WAR IN SYRIA! CIP SESTO S.GIOVANNI (3 of 5)

STOP THE WAR IN SYRIA! CIP SESTO S.GIOVANNI (4 of 5)

STOP THE WAR IN SYRIA! CIP SESTO S.GIOVANNI (5 of 5)

LAVORATORI E SALUTE A SESTO S.GIOVANNI (1 of 4)

 

COMITATO PER LA DIFESA DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEL TERRITORIO. Sabato 23 marzo 2013, presso il C.I.P. “G.Tagarelli” (Centro di Iniziativa Proletaria) di via Magenta 8 a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia, assemblea popolare con ordine del giorno: 1) Stato della trattativa con l’INAIL e informazione sulle cause legali contro l’INPS; 2) Giornata mondiale contro l’amianto e preparazione del corteo manifestazione di sabato 27 aprile in ricordo dei morti per amianto e altre sostanze nocive; 3) Varie. Coordinatore Michele Michelino ed interventi di Ettore Zilli (ex-deportato nei lager nazisti e rappresentante dell’ANED, Associazione Nazionale Ex-Deportati), di Daniela Trollio (comitato per la difesa della salute), di vari cittadini e di una rappresentante dei lavoratori dell’Ospedale S.Raffaele.

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LAVORATORI E SALUTE A SESTO S.GIOVANNI (2 of 4)

LAVORATORI E SALUTE A SESTO S.GIOVANNI (3 of 4)

LAVORATORI E SALUTE A SESTO S.GIOVANNI (4 of 4)

OPERAI DELLA BREDA E AMIANTO A SESTO S.GIOVANNI (1 of 3)

 

COMITATO PER LA DIFESA DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEL TERRITORIO. Sabato 20 luglio 2013, presso il C.I.P. “G.Tagarelli” (Centro di Iniziativa Proletaria) di via Magenta 8 a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia, presentazione del romanzo “La fabbrica del panico” di Stefano Valenti, edizioni Feltrinelli. Il romanzo si ispira ad una storia vera e racconta il dolore, le angosce ed i patimenti di una famiglia operaia davanti alla malattia e le lotte per la difesa della salute degli operai della Breda Fucine contro l’amianto e la nocività in fabbrica e nel territorio. Insieme ai lavoratori protagonisti ne hanno discusso Stefano Valenti (scrittore), Guido Viale (scrittore e giornalista), Michele Michelino (coordinatore), Daniela Trollio, Antonio Pizzinato, Concetto Liuzzo, Silvestro Capelli, Maria Palma, Filippo Minniti, Laura Tussi (giornalista), Ettore Zilli ed altri cittadini. E’ poi seguita una cena sociale.

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OPERAI DELLA BREDA E AMIANTO A SESTO S.GIOVANNI (2 of 3)

OPERAI DELLA BREDA E AMIANTO A SESTO S.GIOVANNI (3 of 3)

IL PROF GIANCARLO UGAZIO SU LAVORO E SALUTE (1 of 3)

 

Sabato 30 novembre 2013, presso il Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” di via Magenta 88 a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia, presentazione del libro “La triade interattiva del mondo inquinato contro la salute” del professor Giancarlo Ugazio, con particolare riferimento ad amianto, elettrosmog ed MCS. L‘opera illustra le patologie umane causate dall’esposizione a tre dei principali tipi di agenti nocivi per il nostro organismo: quelli legati alla perdita di tolleranza ai composti ambientali esogeni (SCM), l’asbesto ed i campi elettromagnetici. Sono considerate sia le esposizioni occupazionali, sia quelle extralavorative. Sono inoltre descritte la multifattorialità eziologica e la multisistemicità delle condizioni cliniche, prestando soprattutto attenzione al sinergismo tossicologico (effetto cocktail) tra i tre tipi di agenti, tra loro e con altri patogeni. L’effetto perossidativo è il principale file rouge d’interazione tra i tre tipi suddetti di veleni. Un altro fattore unificante dei tre consiste nel fatto che tutti sono legati al “progresso”, cioè a quel profitto imprenditoriale che si attua attraverso lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, occultato con cura mediante la congiura del silenzio. L’uomo della strada (Green Man) potrebbe solo sperare che tutte queste conoscenze fossero in grado di agevolare la sua salute per mezzo della prevenzione dei rischi. E’ inoltre intervenuta la dottoressa Xenia Tkacova, cheha descritto il tema Endometriosi: aggiornamento biomedico, etico e sociale”. Questa sindrome ricorda la MCS, in quanto dipende dall’esposizione a veleni ambientali, mentre le malattie derivate sono avvolte dalla “congiura del silenzio”. Attualmente si conta una donna malata di endometriosi su otto. Moderatore Michele Michelino.

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IL PROF GIANCARLO UGAZIO SU LAVORO E SALUTE (2 of 3)

IL PROF GIANCARLO UGAZIO SU LAVORO E SALUTE (3 of 3)

GIORNATA DELLA MEMORIA 2014 (PARCO NORD MILANO)

 

GIORNATA DELLA MEMORIA 2014. PER NON DIMENTICARE!

Manifestazione tenutasi sabato 25 gennaio 2014 presso il Monumento alla Deportazione del Parco Nord Milano a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia.

Il 27 gennaio 1945 il campo di sterminio nazista di Auschwitz (Oswiecim) veniva finalmente liberato dai soldati dell’Armata Rossa sovietica, che vi trovarono una manciata di superstiti affamati, infreddoliti ed in pessime condizioni fisiche.

Questo video è dedicato a tutti coloro che sono stati deportati nei lager e non sono più tornati: antifascisti, comunisti, socialisti, socialdemocratici, democratici, studenti, operai, impiegati, prigionieri di guerra, IMI (Internati Militari Italiani), partigiani, Ebrei, Rom, uomini, donne, anziani, bambini, ecc. provenienti da ogni angolo dei territori europei occupati, vittime innocenti del sanguinario e sadico mostro nazifascista.

ETTORE ZILLI: MEMORIE DELLA DEPORTAZIONE (22 FEBBRAIO 2014)

 

TESTIMONIANZA DI UN PARTIGIANO DEPORTATO A DACHAU.

Sabato 22 febbraio 2014, presso il Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” di via Magenta 88 a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia, con la collaborazione di Michele Michelino video intervista a Ettore Zilli, nato il 17 dicembre 1924 a Zoppola (Pordenone), partigiano della Brigata Osoppo, deportato in vari lager nazisti tra cui quello di Dachau, liberato il 29 aprile 1945 dall’esercito USA e per vari anni Presidente della sezione ANED (Associazione Nazionale Ex-Deportati) di Sesto S.Giovanni.

“Mi chiamo Ettore Zilli. Sono nato il 17 dicembre del 1924 a Zoppola, località Ovoledo Castions, da una famiglia contadina e molto numerosa. Io sono il primo di dieci fratelli. Mio papà era un invalido della Grande Guerra ed anche lui era uno di dieci fratelli sparsi un po’ ovunque. I miei zii erano tutti antifascisti e per questo gli fu somministrato l’olio di ricino nel 1922, furono processati e condannati: uno fuggì in Messico proprio due giorni dopo la mia nascita. Sono dunque cresciuto in mezzo all’antifascismo. A scuola ho dovuto fare il balilla e l’avanguardista e fu proprio lì che presi il mio primo schiaffo dai fascisti, perché non volli andare all’adunata il giorno della dichiarazione di guerra. Scoppiata la guerra io ero ancora giovane e con i miei compagni cercavamo occasioni di divertimento andando a ballare nelle balere, dove venivano anche i militari ed eravamo proprio noi a preparargli da mangiare. Dal marzo del 1943 andai a Fiume come civile militarizzato per costruire i rifugi per i militari. Con l’8 settembre ci fu l’armistizio e subito la sera stessa i partigiani vennero per avvisarci di tornare a casa. Sapevamo che l’armistizio avrebbe fatto arrivare i tedeschi come invasori e due giorni dopo il rientro a casa andai con i partigiani a recuperare del materiale dalla caserma dei carabinieri. Io prelevai dei fucili che nascosi nel fienile. Come ci aspettavamo estesero la legge tedesca fino a Venezia. Sulla porta di casa dovevamo appendere lo stato di famiglia con la sottolineatura in rosso per i componenti in età militare. Io ero segnato in rosso. Sapendo che ero di una famiglia antifascista, i partigiani vennero a cercarmi e mi chiesero di unirmi a loro: così fu. Dormivo a casa ma facevo la staffetta. Portavo viveri e altri oggetti utili; andavo anche a ritirare il materiale dei lanci che venivano effettuati dagli alleati per rifornire i partigiani. Dopo vari trasporti fui arrestato: era il 28 ottobre del 1944 e con me c’erano 34, o 35 persone. Ci portarono davanti al muro della fucilazione ma non spararono, forse eravamo in troppi. Ci trasferirono nelle carceri di Pordenone dove rimanemmo 8 giorni, stipati in 12 per ogni cella. Ci trasferirono poi a Udine, facendoci sfilare per la città come se fossimo dei delinquenti legati l’uno all’altro con catene, ma la città diede una risposta forte a questo primo tentativo di annientare le nostre personalità, chiudendo tutte le persiane in segno di disapprovazione al momento del nostro passaggio. Fu un vero e proprio atto di sfida nei confronti dei tedeschi, che ci diede coraggio. Anche a Udine mi toccò scendere ben due volte al muro della fucilazione, ogni volta che uccidevano un tedesco. Scampato alla morte entrambe le volte fui portato in stazione con un camion insieme ad altri compagni e stipato in un vagone che conteneva 40 persone circa. Con noi c’erano anche 7 ragazze dell’alto Friuli. La destinazione di quel convoglio era Dachau. Durante il tragitto, all’altezza di Salisburgo, ci fu un bombardamento che ci tenne fermi ancora da civili a lavorare per sistemare la ferrovia. Dopo due mesi ci portarono nel campo di smistamento a Zwass, presso Innsbruck, dove restammo un altro mese a lavorare nelle miniere di argento e poi si aprirono anche per me le porte del campo di sterminio: prima Rakenau e poi Dachau. La storia di Dachau è nota, dunque non mi ci soffermo. Vi dico solo che tornato in Italia mi ci vollero ben due anni per ricuperare. Ero disoccupato e lavorai in nero al mulino di Zoppola. Dal 1950 mi sono trasferito a Sesto S.Giovanni, dove ho lavorato alla Pirelli per 35 anni”.

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ALEIDA GUEVARA AL CARROPONTE DI SESTO SAN GIO (17 MAGGIO 2014)

Sabato 17 maggio 2014, all’interno del festival “ Vita di strada”, presso il salone dell’archivio “G.Sacchi” dello Spazio Mil in via Granelli 1 (Zona Carroponte) a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia, incontro e dibattito con la dottoressa Aleida Guevara (figlia di Ernesto Che Guevara) in visita in Italia. Tra gli intervenuti anche Olga Damau (Console di Cuba), Giorgio Oldrini (ex-Sindaco di Sesto S.Giovanni ed ex-corrispondente dell’Unità da Cuba), ecc. L’iniziativa è stata affiancata da una mostra fotografica su Ernesto Che Guevara ed è seguito un rinfresco finale di sottoscrizione per la raccolta di fondi per l’acquisto di farmaci antitumorali pediatrici, che Cuba non può acquistare a causa del criminale ed anacronistico embargo imposto dal governo USA, protettore del terrorista Luis Posada Carriles. Evento organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sesto S.Giovanni ed i circoli dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba “Celia Sanchez, A.Codevilla” del Nord Milano, di Cinisello Balsamo e di Sesto S.Giovanni. Questo video è dedicato alla memoria di Alberto Codevilla e Nicoletta Delfino.

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1 MAGGIO 2015 AL CIP TAGARELLI DI SESTO SAN GIOVANNI (MILANO)


Venerdì 1 maggio 2015, presso il Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” di via Magenta 88 a Sesto S.Giovanni, provincia di Milano, Lombardia, Italia, in occasione della Festa Internazionale dei Lavoratori pranzo sociale tra gli ex-operai della Breda ed esibizione musicale con la chitarra del cantautore Ezio Cuppone, specializzato in canzoni popolari, sociali, antimilitariste e partigiane. Il “Comitato per la difesa  della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio” raccoglie un gruppo di agguerriti operai della Breda Fucine di Sesto S. Giovanni, che è riuscito a portare sul banco degli imputati non solo i dirigenti di una fabbrica "di morte", ma un sistema economico basato sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, che in nome del profitto di un pugno di azionisti calpesta e uccide uomini e natura. E' una storia "vera", una storia collettiva come tante altre magari sconosciute, ma che formano la storia del Movimento Operaio, uomini e donne spesso senza nome, che hanno portato avanti una battaglia contro tutto e contro tutti per la salvaguardia del diritto alla salute di lavoratori e cittadini.

PER RICORDARE TUTTI I LAVORATORI UCCISI IN NOME DEL PROFITTO!

PROLETARI DI TUTTI I PAESI UNITEVI!

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DIRITTO ALLA SALUTE E AMIANTO A SESTO S.GIOVANNI (30 APRILE 2016)

 

COMITATO PER LA DIFESA DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEL TERRITORIO: PER RICORDARE TUTTE LE VITTIME DELL’AMIANTO E DELLO SFRUTTAMENTO.

Sabato 30 aprile 2016 manifestazione e corteo popolare organizzato dal CIP Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” con partenza dalla sede in via Magenta 88 a Sesto S.Giovanni ed arrivo alla lapide commemorativa posta in via Carducci: “A perenne ricordo di tutti i lavoratori morti a causa dello sfruttamento capitalista ora e sempre Resistenza! I compagni di lavoro di Sesto S.Giovanni. 24 aprile 1997”.

Deposizione di omaggi floreali e rientro in via Magenta dove si è tenuta un’assemblea aperta con interventi di Michele Michelino (CIP Tagarelli), Antonio Pizzinato, Massimo Gatti ed altri esponenti di varie associazioni.

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DIRITTO ALLA SALUTE E AMIANTO A SESTO S.GIOVANNI (29 APRILE 2017):

 

COMITATO PER LA DIFESA DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEL TERRITORIO: PER RICORDARE TUTTE LE VITTIME DELL’AMIANTO E DELLO SFRUTTAMENTO.

Sabato 29 aprile 2017 manifestazione e corteo popolare organizzato dal CIP Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” con partenza dalla sede in via Magenta 88 a Sesto S.Giovanni ed arrivo alla lapide commemorativa posta in via Carducci: “A perenne ricordo di tutti i lavoratori morti a causa dello sfruttamento capitalista ora e sempre Resistenza! I compagni di lavoro di Sesto S.Giovanni. 24 aprile 1997”. Esibizione della Banda musicale degli Ottoni a Scoppio, deposizione di omaggi floreali e rientro in via Magenta dove si è tenuta un’assemblea aperta con interventi di Michele Michelino (CIP Tagarelli), Antonio Pizzinato, Massimo Gatti ed altri esponenti di varie associazioni.

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DIRITTO ALLA SALUTE E AMIANTO A SESTO S.GIOVANNI (28 APRILE 2018)

 

COMITATO PER LA DIFESA DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEL TERRITORIO: PER RICORDARE TUTTE LE VITTIME DELL’AMIANTO E DELLO SFRUTTAMENTO.

Sabato 28 aprile 2018 manifestazione e corteo popolare organizzato dal CIP Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” con partenza dalla sede in via Magenta 88 a Sesto S.Giovanni ed arrivo alla lapide commemorativa posta in via Carducci: “A perenne ricordo di tutti i lavoratori morti a causa dello sfruttamento capitalista ora e sempre Resistenza! I compagni di lavoro di Sesto S.Giovanni. 24 aprile 1997”.

Esibizione della Banda musicale degli Ottoni a Scoppio, deposizione di omaggi floreali, interventi di Michele Michelino (CIP Tagarelli), un lavoratore del Teatro della Scala di Milano, Claudio Menichetti (padre di Emanuela, tra le vittime della strage di Viareggio), una rappresentante del Comune di Sesto, Lorena Tacco (AIEA, Associazione Italiana Esposti Amianto di Paderno Dugnano), Renato Sarti (Teatro della Cooperativa di Niguarda), il Presidente provinciale dell’ANMIL e Daniela Trollio (CIP “Tagarelli”) e rientro in via Magenta.

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MUSICA CON FRANCO DI BIASE A SESTO S.GIOVANNI (16 GIUGNO 2018)

 

MUSICA CON FRANCO DI BIASE (YU KUNG).

Sabato 16 giugno 2018, presso il Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” di via Magenta 88 a Sesto S.Giovanni, in provincia di Milano, presentazione del libro “La memoria mastica l’acqua” con poesie di Antonio Ricci, docente, poeta e musicista della “Banda degli ottoni a scoppio”. Introduzione di Giovanni Ribaldone e accompagnamento musicale con la chitarra e il mandolino di Franco Di Biase, componente del leggendario gruppo degli “Yu Kung”. E’ seguita una spaghettata.

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MUSICA CON GLI YU KUNG A SESTO S.GIOVANNI (26 MAGGIO 2019)

 

Domenica 26 maggio 2019, musica con gli Yu Kung al Centro di Iniziativa Proletaria "Tagarelli" di via Magenta 88 a Sesto San Giovanni (Milano).

Tra i brani proposti Freedom, Addio Lugano bella, Nostra patria è il mondo intero, O Gorizia tu sia maledetta!, Guantanamera, Ay Carmela!, La Lega, Il disertore, Stalingrado, Fischia il vento, Dalle belle città, Bella ciao, Luna rossa, Hasta siempre!, L’Internazionale, Cancion del Poder Popular, El pueblo unido jamas serà vencido!, ecc.

https://it.wikipedia.org/wiki/Yu_kung

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OPERAI DELLA BREDA DI SESTO SAN GIOVANNI IN LOTTA (1992)

 

OPERAI DELLO STABILIMENO BREDA DI SESTO SAN GIOVANNI IN LOTTA PER LA SALVAGUARDIA DEI PROPRI POSTI DI LAVORO.

Spezzoni di filmati realizzati nel 1992 con interviste agli operai della Breda Fucine, tra cui Leonardo Pesatori e Michele Michelino, oltre a vari servizi trasmessi su TV private e RAI 3.

La Breda venne fondata nel 1886 e aprì i suoi stabilimenti sestesi nel 1903. Dall’iniziale produzione di locomotive a vapore (di cui si può vedere un esemplare del 1906 esposto all’interno del Parco archeologico industriale ex-Breda) l’attività si estese in seguito alla fabbricazione di treni elettrici, materiale bellico, aerei e componenti per l’industria nucleare. Tra i prodotti più famosi l’elettrotreno ETR 300 Settebello e le carrozze per la metropolitana milanese. Negli anni ’80 la Breda, che era arrivata a contare 20000 addetti, si smembrò fino a scomparire. Le aree tra Sesto e Milano sono oggi occupate dai nuovi insediamenti della Bicocca, da nuove aziende e complessi commerciali, da un distretto artigianale e dal Parco archeologico industriale all’interno del quale sorgono il MIL e il Carroponte.

Video realizzato dal CIP / Centro di Iniziativa Proletaria “Tagarelli” di Sesto S.Giovanni in provincia di Milano:

COMITATO PER LA DIFESA DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEL TERRITORIO: PER RICORDARE TUTTE LE VITTIME DELL’AMIANTO E DELLO SFRUTTAMENTO.

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BIANCO AMIANTO. IL CAPITALISMO E’ BARBARIE

 

Documentario di Romeo Giuffrida.

Operai della Breda Fucine di Sesto San Giovanni in provincia di Milano in lotta contro l’amianto e le altre malattie professionali.

Interviste a Gianbattista Tagarelli (operaio della Breda deceduto per intossicazione da amianto), Luigi Marra (Direttore Medicina Democratica), Michele Michelino (CIP Tagarelli di Sesto S.Giovanni) e Sandro Clementi (avvocato).

Per ricordare tutti i lavoratori uccisi in nome del profitto e dello sfruttamento padronale!

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OPERAI DI SESTO IN LOTTA CONTRO L’INAIL

 

OPERAI DI SESTO SAN GIOVANNI IN LOTTA CONTRO L’INAIL.

Documentario a cura del CIP (Centro Iniziativa Proletaria) “Giambattista Tagarelli” di Sesto San Giovanni in provincia di Milano.

Per ricordare tutti i lavoratori uccisi in nome del profitto e dello sfruttamento padronale!

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SGOMBERO DI CASCINA NOVELLA A SESTO SAN GIOVANNI (8 AGOSTO 1997)

 

Documentario con video di archivio sull’epica resistenza del quartiere e delle forze sociali a cura del CIP (Centro Iniziativa Proletaria) “Giambattista Tagarelli” di Sesto San Giovanni in provincia di Milano.

Per ricordare tutti i lavoratori uccisi in nome del profitto e dello sfruttamento padronale!

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CIP TAGARELLI DI SESTO SAN GIOVANNI (15 DICEMBRE 2019)

 

Domenica 15 dicembre 2019 pranzo sociale di fine anno presso il CIP Tagarelli (Centro di Iniziativa Proletaria) di Sesto San Giovanni in provincia di Milano.

Esibizione musicale con la chitarra di Franco Di Biase degli Yu Kung.

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LOTTA PER LA CASA CONTRO GLI SFRATTI A SESTO SAN GIOVANNI (21 GENNAIO 2020)

 

CON GLI INTERVENTI DI MONI OVADIA, DON GINO RIGOLDI E DON VIRGINIO COLMEGNA.

Martedì 21 gennaio 2020, in via Gilberto Levi 22 a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, presidio per impedire lo sfratto di una famiglia in sublocazione provocato dall’Amministrazione Comunale. E’ seguita una conferenza stampa sotto il palazzo comunale in piazza della Resistenza. Sono intervenuti Michele Michelino (CIP Tagarelli), l’avvocato Gianluigi Montalto, Marco De Guio (Unione Inquilini), Moni Ovadia, don Gino Rigoldi,don Virginio Colmegna, ecc.

Evento organizzato dal Centro di Iniziativa Proletaria “Giambattista Tagarelli” di Sesto San Giovanni e dall’Unione Inquilini Nord Milano:

“L’Amministrazione ha già tentato di sfrattare le famiglie che la precedente Giunta aveva ricoverato in subaffitto e nei residence in attesa di una assegnazione in emergenza, ma l’aveva fatto in modo maldestro e illegale, per cui eravamo riusciti a bloccare gli escomi.

Ora Sindaco e Assessore sono tornati alla carica concordando con i proprietari di case l’interruzione anticipata dei contratti e rifiutando il pagamento del dovuto ai residenti, anche se le famiglie ospiti continuano a pagare la loro pigione mensile.

Nei prossimi mesi se non metteremo in atto le iniziative necessarie, più di 40 famiglie saranno buttate in mezzo alla strada con decine di bambini piccoli, che pagheranno le conseguenze più gravi di una politica abitativa del Comune basata sulla disumanità e la discriminazione.

La Regione ha previsto che le pratiche di assegnazione in corso siano portate a termine, ma a Sesto la legge non viene rispettata, la graduatoria delle emergenze nella quale sono collocate le famiglie non viene attivata, gli alloggi provvisori non vengono messi a disposizione e gli affitti di alloggi privati finanziati con fondi regionali per impedire lo sfratto senza soluzioni non vengono stipulati.

Il prossimo 26 febbraio è previsto lo sgombero del Residence Puccini e nove famiglie finiranno in strada anche se stanno pagando il canone, perché il Comune si è trattenuto i soldi e si è fatto fare uno sfratto per morosità.

Il comportamento della Giunta cittadina è assolutamente inqualificabile e inaccettabile. Viviamo in una società che vuole essere civile, non accettiamo la cancellazione dei diritti, le vendette sulla pelle dei più deboli, le discriminazioni nei confronti dei poveri.

Chiediamo che le famiglie vengano rialloggiate utilizzando la normativa regionale e nazionale esistente: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 articolo 1, comma 234 Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione e DGR XI/2065 del 31/7/2019.

La presenza al picchetto antisfratto è un atto dovuto, un dovere morale. Chi non vuole vedere, chi sottovaluta quanto sta accadendo, si assume la sua parte di responsabilità dentro una politica complessiva di guerra contro i più deboli in difesa dei presunti privilegi che secondo qualcuno dovrebbero spettare a chi è nato nell’agiatezza”.

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GIORNATA DELLA MEMORIA 2020 (PARCO NORD MILANO, ITALY)

 

CON GLI INTERVENTI DI GIUSEPPE VALOTA E ROBERTO CENATI.

GIORNATA DELLA MEMORIA 2020. PER NON DIMENTICARE!

Manifestazione tenutasi sabato 25 gennaio 2020 presso il Monumento alla Deportazione del Parco Nord Milano a Sesto S.Giovanni in provincia di Milano.

Sono intervenuti Marzio Marzorati (Presidente del Parco Nord di Milano), Giuseppe Valota (Presidente dell’ANED, Associazione Nazionale Ex-Deportati di Sesto San Giovanni), Roberto Cenati (ANPI, Associazione Nazionale Partigiani Italiani di Milano) e Roberto Di Stefano (Sindaco di Sesto S.Giovanni, la cui giunta ha recentemente rifiutato la cittadinanza onoraria a Liliana Segre).

Il 27 gennaio 1945 il campo di sterminio nazista di Auschwitz (Oswiecim) veniva finalmente liberato dai soldati dell’Armata Rossa sovietica, che vi trovarono una manciata di superstiti affamati, infreddoliti ed in pessime condizioni fisiche.

Questo filmato è dedicato a tutti coloro che sono stati deportati nei lager e non sono più tornati: antifascisti, comunisti, socialisti, socialdemocratici, democratici, studenti, operai, impiegati, prigionieri di guerra, IMI (Internati Militari Italiani), partigiani, Ebrei, Rom, uomini, donne, anziani, bambini, ecc. provenienti da ogni angolo dei territori europei occupati, vittime innocenti del sanguinario e sadico mostro nazifascista.

Questo video è stato realizzato per la sezione dell’ANPI “Nicolai Bujanov” (partigiano sovietico caduto in combattimento nel luglio del 1944 nella zona di Cavriglia in provincia di Arezzo).

 

MUSICA CON FRANZ ENGLARO A SESTO SAN GIOVANNI (22 FEBBRAIO 2020)

 

MUSICA CON LA CHITARRA DI FRANZ ENGLARO.

Sabato 22 febbraio 2020, presso il CIP (Centro di Iniziativa Proletaria) “Tagarelli” di via Magenta 88 a Sesto San Giovanni in provincia di Milano, esibizione del musicista Franz Englaro (The Kosmos Gang).

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28 APRILE 2020: GIORNATA MONDIALE DELLE VITTIME DE’AMIANTO

 

MARTEDI’ 28 APRILE 2020 SESTO SAN GIOVANNI (MILANO):

GIORNATA MONDIALE DELLE VITTIME DELL’AMIANTO.

A causa delle restrizioni dovute all’epidemia di Coronavirus Covid 19, breve commemorazione presso la lapide dedicata ai Caduti sul lavoro in via Carducci a Sesto San Giovanni in provincia di Milano.

Interventi di Michele Michelino (CIP Centro di Iniziativa Proletaria “Giambattista Tagarelli” di Sesto San Giovanni), Silvestro, ex-operaio della Breda, e della dottoressa Pizzocchera, in rappresentanza del Comune di Sesto San Giovanni.

“28 aprile 2020, Giornata mondiale delle vittime dell’amianto:
alle ore 11,30 una delegazione del Comitato porterà fiori alla lapide che le ricorda a Sesto San Giovanni in via Carducci.
Anche se i divieti di governo e regioni per il coronavirus impediscono ogni manifestazione, il nostro Comitato ricorderà comunque, nel rispetto delle norme di sicurezza, tutti i morti chiedendo giustizia per le vittime dell’amianto e per tutti i lavoratori e i cittadini assassinati per il profitto.
Sono passati 28 anni da quando l’Italia ha messo al bando l’amianto, ma siamo ancora uno dei paesi al mondo maggiormente colpiti dall’epidemia di malattie amianto-correlate. Secondo l’OMS, ancora oggi nel mondo sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer e nel nostro Paese la bonifica delle costruzioni contenenti amianto procede molto a rilento.
Ogni anno le vittime dell’amianto sono circa 6mila: 3600 per tumore polmonare, 600 per asbestosi, 1800 per mesotelioma, un tipo di cancro molto aggressivo che colpisce la pleura e altre membrane. L’amianto ha ucciso tanti lavoratori e lavoratrici, ma anche persone che respiravano la fibra dai vestiti altrui (per lo più mogli che lavavano le tute e abiti dei mariti) o che si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato.
L’amianto ha ucciso, uccide e continuerà ad uccidere ancora perché i tumori che causa, mesotelioma, tumori polmonari, della laringe, asbestosi e nella donna tumore dell’ovaio, e altri ancora, ci mettono decenni a manifestarsi, e il picco è previsto tra il 2025 e il 2030.
Dai dati di Legambiente nel nostro Paese sono circa 370mila le strutture che contengono Eternit: per lo più edifici privati ma anche industriali e pubblici, comprese 2.400 scuole, 1.000 biblioteche e 250 ospedali. Per non parlare della rete idrica: sarebbero 300mila i km di tubature in cui è presente l’asbesto. Si tratta, però, di stime: il censimento dei siti inquinati non è stato completato in tutte le regioni.
In Italia negli ultimi dieci anni i morti per infortuni sul lavoro sono stati più di 17 mila.
Ogni anno sono 1.400 i morti sul lavoro (120 al mese) mentre decine di migliaia sono quelli per malattie professionali (solo per amianto oltre 6.000 all’anno).
A questi numeri vanno aggiunti gli altri morti del profitto causati dai risparmi sulla sicurezza (ponti che crollano, disastri ambientali, inondazioni e altro ancora) e oggi a causa del coronavirus anche medici, infermieri, personale sanitario, addetti alle pulizie degli ospedali.
Una strage che avviene nell’indifferenza che, oggi più che mai, diventa complicità.
ROMPIAMO IL SILENZIO. BASTA MORTI PER IL PROFITTO.
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio
Aprile 2020”.

Video realizzato per il CIP Centro Iniziativa Proletaria “Giambattista Tagarelli” di Sesto San Giovanni in provincia di Milano.

Per ricordare tutti i lavoratori uccisi in nome del profitto e dello sfruttamento padronale!

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CONTRO GLI SFRATTI A SESTO S. GIOVANNI (17 GIUGNO 2020)

 

“PER I DIRITTI DELLE PERSONE”.

Mercoledì 17 giugno 2020, presso il CSA “Silvia Baldina” di via Forlì 15 a Sesto S.Giovanni in provincia di Milano, assemblea di riflessione e di mobilitazione contro le discriminazioni, contro l’espulsione dei poveri dai centri cittadini, contro le politiche antisociali, per la riaffermazione dei valori costituzionali, per la dignità delle persone e per la solidarietà.

Sono intervenuti Michele Michelino (CIP Tagarelli), l’avvocato Gianluigi Montalto, Marco De Guio (Unione Inquilini), ecc.

“Sesto S.Giovanni è diventata un laboratorio delle politiche discriminatorie nei confronti degli immigrati e delle persone fragili in generale: esclusione delle famiglie straniere dalle graduatorie casa, cancellazione delle residenze per le persone che hanno perso la casa, daspo utilizzati come strumenti di propaganda, ritardi nell’assegnazione dei contributi affitto, annullamento delle assegnazioni di case in emergenza, indisponibilità ad applicare il Regolamento Regionale (Sat) a fore delle famiglie in difficoltà, mancato intervento del Sindaco nei casi di famiglie sfrattate con minori anche se la legge lo impone.

L'Amministrazione persegue un lucido progetto politico di esclusione sociale e cancellazione dei diritti individuali e collettivi demolendo sistematicamente e quotidianamente ogni forma di protezione sociale realizzata in oltre trent'anni di iniziative: sfratta direttamente 22 famiglie dalle sublocazioni, 7 dal residence Puccini, un'altra decina dal cd. “Progetto Arca”.

Alla demolizione dei diritti individuali si aggiunge quella dei diritti collettivi: Sfrattano o mettono in vendita le sedi storiche di Associazioni Sestesi, come ANED, VENTIMILA LEGHE, CENTRO DI INIZIATIVA PROLETARIA TAGARELLI e il CENTRO SOCIALE BALDINA che, solo per fare tre esempi tra i tanti, perderanno le loro sedi mentre l'Amministrazione Comunale avrà raggiunto il suo obiettivo politico: cancellare ogni forma di partecipazione e di conservazione della memoria storica, presupposti necessari per diffondere la “cultura” dell'odio e della paura, diventando un riferimento anche per altri Comuni della zona.

A Sesto San Giovanni, nonostante la prima sentenza del Tribunale di Milano contro l’esclusione delle famiglie immigrate dal bando casa e nonostante le mobilitazioni contro le discriminazioni non siamo ancora riusciti a ristabilire una situazione di diritto minimo per tutti”.

Iniziativa organizzata dal CSA “Silvia Baldina”, Unione Inquilini e CIP “Tagarelli” di Sesto S.Giovanni.

https://youtu.be/Haeyl_OWaho

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ALLA MEMORIA DI MICHELE MICHELINO (1949-2022)

 

TG3 LOMBARDIA DELLE 19.30 DEL 21 APRILE 2022: LA SCOMPARSA DI MICHELE MICHELINO DEL CIP TAGARELLI DI SESTO SAN GIOVANNI. ALLA MEMORIA DEL COMPAGNO MICHELE MICHELINO (16 DICEMBRE 1949 – 21 APRILE 2022), rappresentante ed animatore del CIP “Giambattista Tagarelli” di via Magenta 88 a Sesto San Giovanni (Centro di Iniziativa Proletaria) in difesa del diritto alla salute, internazionalista ed erede della più combattiva rappresentanza degli operai della Breda in lotta.

Per ricordare tutti i lavoratori uccisi in nome del profitto!

Hasta la victoria siempre!

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